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Sostegni anche per liberi professionisti, esonero contributivo, finanziato l’impegno degli odontoiatri vaccinatori tra le misure presentate.

Molte le novità nel settore, questi le principali norme che potrebbero interessare.

Aiuti economici ad imprese ed autonomi

Rispetto a vecchi “ristori” viene superato il modello di erogazione dei contributi basato sui codice Ateco sostituito con un sistema che tiene conto della differenza di fatturato tra il 2019 ed il 2020. Se questo calo è stato del 30%, a seconda di varie fasce di reddito, verrà riconosciuto ad imprese, titolari di partite iva e professionisti un bonus una tantum.

5 le fasce ed il valore del bonus calerà al crescere del fatturato:

  • 60% della perdita media mensile per fatturati inferiori a 100.000 euro
  • 50% per fatturati fra 100.000 e 400.000 euro
  • 40% per fatturati fra 400.000 e 1 milione di euro
  • 30% per fatturati fra 1 e 5 milioni di euro
  • 20% per fatturati fra 5 e 10 milioni di euro

Gli aiuti saranno compresi fra un minimo di 1.000 euro per le persone fisiche, 2.000 euro per le persone giuridiche ed un massimo di 150.000 euro per beneficiario.

Esonero contributi

Previsto l’esonero dei contributi previdenziali dovuti da lavoratori autonomi e professionisti, anche quelli che versano alla Casse previdenziali private, che abbiano percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e abbiano subito un calo del fatturato, o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33%, rispetto a quelli dell’anno 2019.

Finanziato il coinvolgimento degli odontoiatri vaccinatori

Quella dell’approvare le risorse economiche necessarie era una delle condizioni indicate per poter eventualmente coinvolgere anche gli odontoiatri, come i medici specializzandi, medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali, pediatri come vaccinatori. Il Decreto stanzia 345 mln per retribuire il loro eventuale coinvolgimento.

Blocco licenziamenti

Confermato il blocco dei licenziamenti individuali e collettivi fino a tutto giugno. Fino alla fine di ottobre è previsto un ulteriore divieto ai licenziamenti per le aziende che usufruiscono del trattamento della cassa integrazione Covid.

Sanatorie fiscali

Cancellazione delle cartelle esattoriali fino a 5.000 euro del periodo 2000-2010 per i soggetti con reddito inferiore a 30.000 euro. Definizione agevolata degli avvisi bonari sui periodi di imposta 2017 e 2018 per i soggetti che hanno subito un calo del volume d’affari del 30% rispetto al 2019. Proroga della sospensione delle attività di riscossione coattiva fino al 30 aprile.

 

Queste le principali novità. Per maggiori informazioni, consulta il tuo commercialista.